domenica 24 settembre 2017

In che giorno sei nato? Scopri cosa dice di te il giorno della tua nascita e rimarrai sorpreso!



In che giorno sei nato? Scopri cosa dice di te il giorno della tua nascita e rimarrai sorpreso!

Ogni essere riceve al momento della sua nascita, un’impronta astrale, caratterizzata dalle energie presenti in quel momento che determinano le caratteristiche di base e lo rendono sensibile, durante la sua esistenza, alle energie affini secondo il fenomeno di risonanza. Questo è ciò che sostiene chi crede negli astri. Secondo un semplice calcolo il giorno in cui siamo nati dice qualcosa su di noi. Puoi scoprirlo attraverso un semplicissimo calcolo.




Dalla data di nascita possiamo individuare 5 fattori dal quale comprendere meglio questi calcoli.




1) Il GIORNO DI NASCITA ci dice CHI SIAMO identifica l’ANIMA, la personalità e il nostro essere.

2) il MESE DI NASCITA invece corrisponde a ciò che dobbiamo fare per identificare il KARMA, il rapporto con il mondo esterno e il percorso della nostra vita.

3) le ULTIME DUE CIFRE DELL’ANNO DI NASCITA invece rispondono alla domanda QUALI SONO LE NOSTRE DOTI e le nostre caratteristiche innate.

4) La SOMMA DELL’ANNO DI NASCITA invece ci dice cosa siamo destinati a fare e cosa siamo destinati ad essere. Quindi delinea il nostro destino e anche come ci vedono gli altri.

5) La SOMMA COMPLETA DELLA DATA DI NASCITA invece rappresenta la nostra VIA DI REALIZZAZIONE che delinea il nostro scopo e la strada da percorrere per la realizzazione.




Scrivi su un figlio la tua data di nascita, prenderemo come esempio il 12 aprile 1968.




Somma le cifre del giorno, per l’esempio che abbiamo preso il numero è 3.




Il mese di nascita identifica il karma, in questo caso il numero del mese è 4. Così 4 sarà il numero del karma.




Le ultime due cifre dell’anno invece identificano le nostre doti, in questo caso 1968, 6+8=14 che è dato a sua volta da 1+4=5. Così 5 sarà il numero che esprime le doti.




L’intera somma delle cifre delle cifre dell’anno di nascita identificano il destino, nel nostro esempio l’anno di nascita è il 1968, 1+9+6+8=24 che a sua volta è dato da 2+4=6. Così 6 sarà il numero che esprime il destino.




L’intera somma delle cifre che compongono la data di nascita, cioè giorno mese ed anno, identifica la realizzazione, in questo esempio 12 04 1968, 1+2+4+1+9+6+8=31 che a sua volta è dato da 3+1=4. Il 4 sarà il numero della realizzazione.




Cosa vogliono dire questi numeri?




L’1 è il numero a cui si associa il concetto di principio, poiché è il primo. Considerato per quanto riguarda la personalità questo numero indica un leader, chi lo incontra nei significati della propria data di nascita è ambizioso e perfezionista, un vero e proprio trascinatore, ma deve stare attento a dosare l’arroganza perché la felicità dipende dal successo delle relazioni umane.




Il numero 2 invece è quello dell’incontro con l’altro, coesistono due uno, ovvero due individualità che si incontrano. Chi trova questo numero nell’impronta della sua data di nascita potrebbe essere una persona molto empatica e naturale, un amico e compagno.




Se invece la somma è 3 sei un tipo che mette in contatto l’Io con il mondo esterno, sia con la natura che con le altre persone.




Se la somma è 4 devi prestare attenzione alla gestione dell’aggressività. Il 4 non rappresenta solamente l’obiettivo ma anche l’energia che si sprigiona per realizzarlo. Il numero 4 spesso nasconde scopi grandi che pretendono energie complesse e grandi sforzi. I numeri 4 però devono prestare attenzione al modo in cui mettono in pratica i progetti, è sempre da tenere a mente che al mondo esistono altri individui con dei sentimenti ed è bene interagire evitado gli scontri.




Il 5 invece indica una persona equilibrata e capace di resistere alle prove della vita. Il rischio per il numero 5 è quello di isolarsi e non fare gruppo, bisogna beneficiare dell’amicizia intesa come empatia.




Se la somma invece fa 6 si può dire di te che disponi di un numero potenzialmente ricco di energie. Tuttavia il numero 6 ha in sé una carica che può trasformarsi in positiva o negativa, a seconda degli accadimenti della vita.




Il numero 7 invece è molto riflessivo ed intelligente, ma troppo sensibile. Per questo chi si riconosce come individuo sensibile dovrebbe sforzarsi di accogliere gli eventi della vita con meno patos.




L’8 invece richiama il denaro e la ricerca di esso, la parsimonia ha un valore molto importante nelle filosofie del Karma, che associano il numero al recupero dei debiti dell’anima. Si pensa anche ad un riscatto.




Il 9 invece potrebbe essere una persona forte e capace di generare nuove opportunità. In questo caso bisogna gestire le proprie energie positive senza disperderle.

Il Ken umano ci prova in diretta con Barbara D'Urso


Il Ken umano Rodrigo Alves ha partecipato come ospite a Domenica Live e ha voluto testare con mano se Barbara D'Urso abbia fatto ritocchini.


Nuovo stupro a Rimini: chi sono le bestie. Adesso basta, castrazione chimica!



La giovane è stata accompagnata in pronto soccorso dove i medici hanno riscontrato lievi lesioni esterne che non escluderebbero una possibile violenza sessuale

Ha riferito di essere stata violentata una studentessa Erasmus di nazionalità spagnola, che ieri nel tardo pomeriggio si è presentata ai carabinieri di Rimini per sporgere denuncia. La ragazza, 20enne, in compagnia di altri studenti stranieri provenite da altri Paesi europei, a Rimini per l’Erasmus, ha riferito solo alcuni flash, ricordi annebbiati probabilmente dall’assunzione di alcol.




Non è noto se i violentatori fossero italiani (come pare) o stranieri, ma poco cambia. E’ venuto il momento di adottare drastiche soluzioni. La ventenne ha detto di aver conosciuto prima un uomo poi l’altro in un locale, venerdì notte, e dopo aver bevuto in compagnia di questi alcuni drink si sarebbe appartata. Non ricorderebbe la presunta violenza, né avrebbe dato una descrizione dei due uomini. Al termine della serata in discoteca, la ragazza sarebbe tornata a casa con degli amici.




Quando si è svegliata ieri mattina la studentessa ha accusato dolore alle parti intime e si sarebbe resa conto di essere stata violentata. E’ stata quindi accompagna in pronto soccorso dove i medici hanno riscontrato lievi lesioni esterne che non escluderebbero però una possibile violenza sessuale. Quindi la giovane si è rivolta ai carabinieri per sporgere denuncia. Le indagini ora tenteranno di ricostruire le ore in cui si sarebbe consumata la violenza, intorno all’1 di notte, senza escludere alcuna pista.

Questo bambino è stato avvelenato da una pianta che molti di noi hanno in casa.


Tutti noi amiamo l’odore delle piante, e anche il modo in cui danno vita a casa nostra. Molte di queste possono anche avere enormi benefici oltre l’apparenza, purificano l’aria e abbelliscono l’ambiente.. Tuttavia, ci sono specie che possono essere molto pericolose per gli esseri umani.

Un esempio è la dieffenbachia, meglio conosciuta come ” la pianta del muto”. Le sue foglie sono molto appariscenti ed il suo aspetto decorativo, cio’ che molti ignorano è che la pianta può essere fatale per i bambini!

Le cellule della Dieffenbachia, hanno cristalli di ossalato di calcio in forma dell’ago, detti anche rafidi. Essi contengono enzimi proteolitici che aumentano la produzione di istamina, uno dei principali motivi di tossicità secondo gli scienziati.
Quindi, se i vostri figli portano una foglia della “Pianta del muto” alla bocca, questa puo’ causare un forte senso di bruciore e arrossamento temporaneo. Uno dei casi documentati di avvelenamento riguardo’ un bambino di cinque anni. Inizio’ ad avvertire un forte dolore allo stomaco dopo aver masticato una foglia di questa pianta a casa…..
Sua madre non presto’ molta attenzione, pensando che fosse un mal di stomaco regolare. Tuttavia, questo dolore crebbe, convincendo i suoi genitori a portare il bambino in ospedale. I medici diagnosticarono subito un grave avvelenamento.
Il ragazzo ha ricevuto un trattamento per più di 3 ore. Soffriva di uno shock anafilattico, e quando ciò accade dobbiamo subito intervenire con un’iniezione di adrenalina. Se questo non viene fatto immediatamente, può causare svenimenti e persino la morte! Per fortuna, il ricovero di questo bambino è stato tempestivo, ed è riuscito a sopravvivere.

La Dieffenbachia può causare sintomi molto spiacevoli nei bambini e negli animali. Tra questi, intorpidimento, irritazione della mucosa orale, gonfiore e salivazione eccessiva. Nella maggior parte dei casi, i sintomi sono lievi e trattati con analgesici e antistaminici.

Tuttavia, i genitori devono essere vigili e agire in fretta. Nei casi più gravi, i medici possono fare anche una lavanda gastrica. Dei pazienti esposti a piante tossiche, il 70% sono bambini sotto i 5 anni.
Condividi questo messaggio per fare si che tutti i genitori sappiano, in modo che possano essere attenti sui possibili sintomi di avvelenamento della “Pianta del muto” .

Questa donna ha comprato un anello per 13$ e lo ha messo ogni giorno. Dopo trenta anni, ha scoperto il suo segreto


Taglio, chiarezza, colore e caratura: si tratta dei quattro passi principali nella creazione di un diamante. Osservare questi aspetti accuratamente prima dell’acquisto ne assicurano bellezza e qualità, ma forse sarebbe bene considerare anche qualcos’altro oltre a questi aspetti.

A Londra, negli anni ottanta, una donna fu molto colpita da un prodotto di bigiotteria che venne messo in vendita in un negozio, e decise di acquistarlo: aveva una montatura un po’ fuori moda, ma a lei piaceva così tanto che lo sfoggiava dappertutto, proprio ovunque.
Di recente, questa donna ha maturato curiosità verso tale anello, al punto che ha scelto di farlo valutare da un esperto. E quello che ha scoperto a riguardo è sconvolgente!

Poco dopo, l’anello è stato portato al capo del reparto di gioielleria londinese della Sotheby, che corrisponde alla figura di Jessica Whyndham. Questa donna ha spiegato che può accadere che un pezzo di alta gioielleria può finire per essere scambiato per bigiotteria, illustrandone i motivi.
Il diamante della donna che lo acquistò negli anni ottanta, allo stesso modo venne scambiato per bigiotteria, perché con il tempo aveva cominciato ad usurarsi, apparendo fuori moda, opaco, mentre quando si pensa ai diamanti generalmente pensiamo alla loro lucentezza e brillantezza. Tuttavia, questo diamante stava nascondendo la sua lucentezza e brillantezza a causa di profonda usura e sporcizia accumulatasi negli anni. Si tratta infatti di un prezioso risalente almeno al diciannovesimo secolo.

Allo scopo di confermarne definitivamente il valore, il diamante è stato poi testato in un apposito istituto americano, appurando che può essere venduto per una somma che oscilla tra i 325000 e i 456000 dollari.

Dopo aver scoperto tutto questo, la donna ha scelto di vendere, lo scorso 7 giugno, ciò che lei per tanti anni credeva fosse bigiotteria, ricavandone una fortuna.

78enne Piange Quando Lo Sorprendono A Rubare Mortadella: “Ho Fame E Non Ho Soldi”


Una vicenda davvero molto particolare, si è verificata in una città italiana, per la precisione il tutto è accaduto a Torre del Greco, in Campania, e nello specifico nel territorio che riguarda la provincia di Napoli. Un signore disperato pativa la fame, e ha fatto un qualcosa che ha scatenato un atto di solidarietà incredibile nei confronti di quella persona. L’uomo era stato sorpreso, colto con le mani nel sacco, ma poco dopo è emersa un’amara verità.

La persona anziana in questione era stata scoperta dai carabinieri a rubare della mortadella in un negozio. Si tratta di un episodio che a ben vedere succede spesso in tutta Italia, complice il fatto che molti italiani non hanno più le disponibilità economiche di una volta. L’uomo rubava infatti per fame, e quando i carabinieri lo avevano sorpreso è scoppiato in lacrime: “Ho rubato perché ho fame e non ho i soldi!” la confessione fatta agli agenti.
Al che gli agenti, presi da un atto di immensa solidarietà hanno deciso di pagare loro al negoziante la mortadella rubata dal signore. Immensa comprensione e generosità è emersa anche da parte dello stesso titolare del market di Torre del Greco, dal momento che ha evitato di presentare denuncia. Ma non è finita qui.
Ad assistere all’accaduto vi è stata anche una significativa presenza di persone, tutte clienti di quel market, che nel frangente in questione stavano facendo i loro acquisti, e che per quel signore anziano, di 78 anni, hanno improvvisato addirittura una colletta per aiutarlo.

Gesti stupendi, con le persone del luogo, dette “torresi” e “coralline”, che si sono rivelate davvero molto generose nei confronti dell’anziano signore, avendo ben compreso la situazione, che ha messo in evidenza una realtà amara, purtroppo molto comune per quanto concerne le persone anziane, e non solo, in tutta Italia.
(vicenda accaduta JUNE 21, 2016) 

Monaca Di Clausura Mette Alla Luce Un Bambino: Secondo Caso Nelle Marche


La vicenda che andiamo di seguito a raccontarvi accaduta nel 2016  è un qualcosa che, a ben vedere, si rivela decisamente molto particolare, capace di suscitare ancora oggi molto clamore, per quanto episodi del genere si siano già verificati in passato. Una suora di clausura di origini sudamericane era stata portata in ospedale perché avvisava un forte mal di pancia, ma quello che è accaduto dopo ha dell’incredibile.

La monaca di un convento marchigiano, nell’ospedale di San Severino Marche ha messo al mondo un bambino. Costei ha sconvolto in molti per quanto verificatosi, e la notizia è stata riportata dal Corriere Adriatico, nostra fonte primaria nel resocontare quanto accaduto. Ma nelle Marche, nel 2011 si era già verificato un caso analogo.
Nel caso riguardante il 2011, dopo una lunga battaglia legale, quanto successo ha avuto un esito che nel 2014 ha fatto discutere. La suora congolese 41enne, oggetto di particolari attenzioni da parte di un sacerdote, aveva poi partorito una figlia che in un primo momento non voleva tenere, permettendo così di mandarla in affidamento a una coppia.

In un secondo momento la monaca rilaicizzata, ci ripensa, e sceglie di volere la custodia della figlia. Tra la suora e la coppia adottiva, ad avere infine la meglio sarà proprio la ormai ex monaca, poi trasferitasi con la piccola in una casa famiglia.
Un comitato favorevole all’affidamento della piccola alla coppia adottiva deciderà di manifestare per strada il proprio dissenso nei confronti di una decisione giudicata, a torto o a ragione, ingiusta. In tal senso, dal quadro che emerge dal presente articolo è che nelle Marche in un periodo compreso tra alcuni anni recenti, quanto accaduto ha fatto scalpore per la stessa ragione: il parto da parte di monache di clausura. Se nel primo caso accennato alcuni elementi non sono noti a tutti, nella vicenda meno recente invece oltre a verificarsi molta indignazione, si è anche registrata una protesta per quanto stabilito dal giudice.

Non voleva andare in una casa di riposo… Ha scelto di usare meglio i suoi soldi



Non voleva andare in una casa di riposo… Ha scelto di usare meglio i suoi soldi, passando tutto il tempo che le rimane su una lussuosa nave da crociera!

Non voleva andare in una casa di riposo… Ha scelto di usare meglio i suoi soldi, passando tutto il tempo che le rimane su una lussuosa nave da crociera!




La vicenda che vi documentiamo di seguito, si rivela essere assolutamente affascinante per degli ottimi motivi. E’ insolito che una persona anziana decida di agire in questo modo, ma lei ha voluto fare così, e noi siamo convinti che abbia fatto la scelta giusta.

Quando suo marito era in vita, l’ormai ottantottenne Lee Wachstetter si era messa in viaggio su tante navi da crociera, ma ha voluto continuare a farlo, e lo fa tutt’ora.

L’anziana donna, dopo la morte del suo uomo, ha scelto di non occuparsi da sola di una casa con all’interno cinque camere da letto, ed invece di andare a vivere in una casa di riposo, ha optato per una soluzione alternativa davvero ammirevole. Oggi, la signora alloggia stabilmente sulla nava da crociera “Crystal Serenity”.

Ormai sono dodici anni che vi abita, ovvero da più tempo di qualunque membro dello staff della nave.


Su questa nave, Lee può divertirsi come meglio crede, visitare Paesi nuovi, conoscere e parlare con altri viaggiatori, e in generale, godersi la vita nel migliore dei modi. Probabilmente, si è così abituata a vivere in crociera, che difficilmente ritornerebbe a condurre una vita comune. Si trova bene dov’è, e siamo contenti per lei. Pensiamo che abbia optato per la scelta che più la rende felice, ed è per questo che siamo d’accordo con tale decisione. In fin dei conti, vivere su una nave da crociera, felici e spensierati per tutto l’anno, non è un sogno che anche molte altre persone vorrebbero realizzare (se solo potessero)?

E voi, cosa ne pensate della scelta di Lee Wachstetter?

La richiesta di questa famiglia ha commosso tantissime persone.

Una famiglia composta da Vincent Pastoor, Sanne Peeters e le piccole due figlie si è resa protagonista di un fatto che ha commosso in molti. Il papà e la mamma, Vincent e Sanne, hanno chiesto alla fotografa olandese Dasja Dijkstra-Zijlstra qualcosa di davvero speciale.

Una volta mostrata una foto alla fotografa, volevano che in quella foto ci fosse anche il figlio Mylan, morto dalla nascita, nel 2011.
La foto mostratale, era stata scattata di recente, e ritrae il padre, la madre e le due figlie. Naturalmente Myaln, fosse ancora vivo, avrebbe compiuto sei anni.

Nonostante il fatto che fossero passati ormai sei anni dalla nascita e morte del piccolo, i genitori sentivano come se in quella loro fotografia mancasse qualcosa, ed era appunto la presenza di Mylan a mancare.
La fotografa ha quindi capito le loro motivazioni, ed ha fatto qualcosa di molto bello attraverso il sapiente uso di Photoshop.

Il risultato è stato il seguente:


La fotografa è rimasta molto colpita da tale richiesta, e quindi sul proprio profilo Facebook ha raccontato il tutto, e molte persone hanno dimostrato di essere rimasti colpiti molto anche loro dalla richiesta dei due genitori.

Nella foto, pur essendoci soltanto una sagoma, viene comunque resa l’idea della presenza di un Mylan cresciuto, ritratto con un’altezza paragonabile proprio a un bimbi di sei anni.

Cosa ve ne pare di questa idea avuta dai genitori? Ritenete che abbiano fatto bene a volere la modifica di una foto preesistente per includere anche il piccolo Mylan nato già morto?

Questa madre di 45 anni è incinta … e il padre è il figlio! Una storia incredibile !!!



Questa donna di 45 anni, già madre, è di nuovo incinta. Ma stranamente, il padre del bambino che porta nel suo ventre è suo figlio!

Durante la lettura del titolo, molto probabilmente avrai pensato che questa storia era un pò strana? Beh, non ti sbagli!

Kyle Casson è un ragazzo gay di 24 anni. aveva il sogno da anni di avere un figlio. Naturalmente, come si può facilmente immaginare l’orientamento sessuale ha complicato un po’ le cose.

Aveva già affrontato diverse cliniche di maternità indiretta, ma tutti i suoi tentativi si erano rivelati fallimentari. Aveva una sola opzione: sua madre biologica avrebbe potuto portare il bambino. Sapendo che suo figlio sarebbe stato un grande padre, la madre di 45 anni ha subito accettato di mettere al mondo il figlio di suo figlio.

Per nove mesi ha portato l’uovo fecondato dal figlio. Lo scorso luglio, ha dato alla luce con parto cesareo suo nipote, il piccolo Miles, il figlio di suo figlio! Ma un problema etico rimane …

Agli occhi della legge britannica, Miles è considerato il fratello di Kyle, perché sono nati dalla stessa madre. Tuttavia, egli è il padre biologico del bambino … Ma Kyle non si lascia intimidire da questi problemi: “Ho un figlio, e ne sono felice. Indipendentemente dalla mia identità sessuale o di genere e orientamento sessuale, a condizione che possa soddisfare le esigenze di un bambino, non vedo dove sia il problema, inoltre ho pagato tutto da solo, non è il denaro dei contribuenti. »

E voi, cosa ne pensate di questo?