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domenica 20 marzo 2016

Le menti creative sono spesso disordinate

Se vi piace il disordine, è perché siete creativi. E 'un po' strano, ciò che spiegha Steve Johnson nel suo libro, "da dove le buone idee vengono:. La storia naturale di innovazione" Steve ha basato i risultati di uno studio sulla neuroscienza sperimentale fatto da Robert Thatcher. Anche gli insegnanti insegnano ai loro studenti che le idee vengono da modi sparsi. Sarebbe un buon modo per essere in grado di organizzare in modo coerente. Inoltre, nel suo libro Johnson dà i seguenti consigli: "Fate una passeggiata, coltivare le  vostre intuizioni, mettere tutto per iscritto, ma lasciate che i vostri scritti siano disordinati, lasciare al caso, di sbagliare, avere più tempo libero, frequentare i caffè, seguire i link, accettano che gli altri possono sviluppare le proprie idee, prestare, riciclare, reinventare ". 
   
                                                                                                      Maisto Veronica 

Trattenete il respiro: c’è da visitare il primo museo sottomarino d’europa


Una sorta di galleria sott'acqua aperta a tutti gli appassionati di immersioni, ma osservabile anche dal pelo d'acqua visto quanto è limpido il mare.
trattenete il respiro: c’è da visitare il primo museo sottomarino d’europa - e’ a lanzarote, in spagna, e si trova a 15 metri sott’acqua - c’è la “società annegata” di jason de caires taylor - sculture e installazioni tra cui anche quella di un gommone naufragato a lampedus
C’è poi la scultura di una coppia senza volto che si fa un selfie e di gente attaccata al telefono e al tablet - Nella installazione “The Rubicon” la “generazione Instagram” entra in città, punto di non ritorno, e segnala i pericoli dei cambiamento climatici. Lì accanto, il giardino botanico umano ospita varie tipologie di ibridi, tipo l’uomo-cactus… oltre tantissime opere da ammirare per un'esperienza unica .
 Tutte le figure sono state scolpite da Taylor in scala 1:1, in un laboratorio che l’artista ha voluto creare in loco, per entrare direttamente in contatto con i luoghi e le popolazioni locali. Non deve quindi stupire che la maggiorparte delle statue ritraggano persone reali del piccolo villaggio di Puerto Morelos, dove Taylor aveva installato la propria bottega. Per la costruzione delle sculture sono stati utilizzati materiali totalmente ecologici e non contaminanti, che permettono la formazione naturale di corallo. Il materiale principale è un tipo di cemento utilizzato per la restaurazione di coralli danneggiati.
  Il MUSA fu promosso originariamente dalle associazioni nautiche e dalla società civile di Cancun, preoccupati di preservare le barriere coralline nello stato di Quintana Roo

venerdì 18 marzo 2016

Inps lancia la “La mia pensione”, in arrivo 7 milioni di buste arancioni : CONDIVIDI

Tra meno di un mese nelle cassette postali degli italiani arriverà una busta arancione con sopra la scritta «la mia pensione» e infatti dentro il destinatario troverà una lettera con tutte le coordinate previdenziali: l'età di pensionamento, la stima dell'assegno, l'estratto conto, il rapporto con l'ultima retribuzione e l'invito a munirsi del Pin unico per accadere al servizio online. A dare l'annuncio è il presidente dell'Inps, Tito Boeri. Entro il 2016 si punta a coprire una «platea di 7 milioni di lavoratori privati», spiega. Avere una visione chiara potrebbe essere ancora più rilevante se, come auspica, andrà in porto l'intervento per introdurre la flessibilità in uscita. Una riforma da fare «adesso» e quando si dice adesso per Boeri significa «legge di Stabilità 2017». Indicazioni puntuali quindi, che arrivano dopo il pressing degli ultimi giorni. Il presidente dell'Istituto di previdenza ricorda che la sua ricetta è già nero su bianco dal giugno del 2015: anticipare l'uscita fino a tre anni purchè si abbia diritto a un assegno pari a circa 1.500 euro al mese. D'altra parte «noi abbiamo un ruolo di analisi e proposta», risponde a chi gli chiede di commentare le parole rilasciate al Corriere della Sera dal ministro del Lavoro, Giuliano Poletti («Lui può formulare proposte; a noi spetta decidere»).
Niente di strano per Boeri: «Poletti ha ribadito quel che sappiamo», Inps ed Esecutivo «hanno ruoli diversi». Detto ciò, il numero uno dell'Istituto conferma che bisogna iniziare a pensare già da ora all'intervento. Soprattutto, tiene a precisare, agire subito vuol dire «non farlo tra tre anni» quando «non avrebbe più gli effetti desiderati». Boeri guarda in particolare alle nuove generazioni, evidenziando come i «blocchi» della riforma Fornero hanno «penalizzato molto le assunzioni dei giovani».
E la busta arancione, al contrario di quel che si può immaginare, punta proprio sulle nuove leve, disinteressate al tema, come testimoniano i dati. Da maggio scorso è infatti possibile, con Pin Inps, prendere visione della propria situazione e fare simulazioni (uscita anticipata, variazioni di retribuzione) ma gli accessi degli under40 sono 1,3 milioni su un totale di 9 milioni. Raggiungere chi non è digitalizzato e invitare a rimediarvi è quindi l'obiettivo dell'operazione che da metà aprile porterà alla spedizione di 150 mila lettere al giorno. Boeri, dando la notizia, ha esordito con un «finalmente», visti i vincoli di spesa fissati per l'Inps e aggirati grazie alla collaborazione dell'Agenzia per l'Italia digitale (Agid) diretta da Antonio Samaritani.
L'Agenzia ha messo 2,5 milioni, a cui se ne aggiunge uno dell'Inps, per il progetto complessivo: «Cittadino digitale», che insieme alla busta arancione mira a diffondere lo Spid. È una delle «più grandi e capillari campagne di sensibilizzazione», sottolinea Samaritani. Un'altra via per superare i paletti di budget è rappresentata dagli accordi con le amministrazioni pubbliche, così da inserire il contenuto della busta arancione nei cedolini di 1,5 milioni di travet. A proposito di pratiche sbrigabili sul web, il governo, fa sapere Poletti, sta facendo un monitoraggio sul funzionamento della procedura delle dimissioni online obbligatoria dal 12 marzo e non si escludono «correttivi».

venerdì 11 marzo 2016

Scoperte due molecole per far ricrescere i capelli




Forse ci siamo. Forse c'è una speranza. Seppure è vero che l'unica cosa che ferma la caduta dei capelli è il pavimento, la scienza ha (forse) trovato il modo di farli ricrescere la foltqa chioma che avete perso col tempo.Negli Stati Uniti, più precisamente a San Diego, è stato inventato un farmaco in grado di far ricrescere i capelli. Il suo nome al momento è SMO4554 ed è stato prodotto all'interno della start up statunitense Biotech

Un'invenzione che potrebbe far felice i calvi e a quelli che lo stanno diventando. La soluzione andrebbe applicata sulla testa e strofinata energicamente. Un campione di 300 uomini hanno provato il farmaco e hanno appurato una progressiva ricomparsa dei loro capelli sulla testa. Insomma, non resta che aspettare l'arrivo in Italia del farmaco miracoloso.


Marinaleda: affitto a 15€ al mese e disoccupazione 0%


E’ proprio così che si vive a Marinaleda nel cuore dell’Andalusia a 100 km da Siviglia. Un paese di 2600 abitanti che si estende per 25 km quadrati sta insegnando cosa significhi lavorare per la cittadinanza. I politici non hanno stipendio e a tutti viene offerto un lavoro e le condizioni per avere una casa senza ricorrere a mutui. Ecco come funziona.

E’ un comune agricolo circondato da campi coltivati e uliveti come tanti altri, se non fosse per il suo sindaco, Juan Manuel Sanchez Gordillo, da quando lui è al governo, il paese si è trasformato in un piccolo paradiso. La popolazione, prima molto povera, ha occupato terreni abbandonati dai latifondisti per metterli a reddito, e dall’inizio del suo mandato (1979) ad oggi quasi tutta la popolazione si è dedicata alla coltivazione ed alla trasformazione dei frutti della terra in modo biologico riunendosi nella Cooperativa Humar.

A Marinaleda oggi si producono, conservano ed esportano (anche in Italia) peperoni, carciofi, legumi, olio d’oliva. La disoccupazione è allo 0%, mentre nel resto dell’Andalusia la media è il 34% ed arriva al 63% fra i giovani. Lo stipendio è fisso e uguale per tutti: 47 € al giorno.

Questo sindaco è molto particolare: ha dominato le prime pagine nei giorni scorsi dopo aver condotto un spesa di cibo nei supermercati per consegnarlo ai bisognosi.

Tutti gli stipendi della cooperativa sono uguali: circa 1.200 euro al mese. I salari di tutti i lavoratori, non importa quale sia la loro posizione, è di 47 euro al giorno, sei giorni alla settimana, al ritmo di 1.128 euro al mese per 35 ore settimanali. Il resto dei settori chiave dell’economia sono legati ad attività rurali, negozi, sport e pubblica utilità. Praticamente tutti in città guadagnano lo stesso di un lavoratore a giornata, circa 1.200 euro al mese. Le cariche pubbliche non vengono retribuite perché sono un servizio alla popolazione.

Viene garantito il diritto alla casa: Il sistema di welfare messo su negli anni permette ai cittadini di costruirsi una casa di 90 metri quadri con un anticipo di 15 euro. Basta mettere a disposizione la propria forza lavoro, il terreno e il progetto li mette il Municipio, il denaro lo presta a tasso zero il governo andaluso.

Un vero e proprio paradiso per chi vuole lavorare ed essere retribuito vedendosi garantiti tutti i diritti base di ogni abitante del pianeta.


Insegnante tedesca di 65 anni diventa madre ed viene inserita nel libro dei Guinness


Negli ultimi anni le tecniche della fecondazione artificiale sono diventate molto popolari. Anno dopo anno, migliaia di donne infertili apprendono la felicità della maternità grazie alla fecondazione in vitro. Il grande vantaggio di questa procedura è che si può effettuare a qualsiasi età e l’ultimo caso, che riguarda una donna tedesca di 65 anni che ha partorito 4 gemelli, lo ha dimostrato in termini reali. La supermamma tedesca, che ha già 13 figli ed è anche nonna di 7 nipoti, abituata al clamore per i precedenti parti avuti a tarda età, ha dichiarato di aver voluto accontentare la sua figlia più piccola, che chiedeva insistentemente un fratellino o una sorellina. Così oggi la piccola se ne ritrova ben quattro: tre fratellini Dries, Bence e Fjonn e una sorellina Neeta.

In Germania la signora Raunik non poteva ricorrere a tale procedura perché lo vietano le leggi locali, perciò la donna ha deciso di recarsi in Ucraina dove le leggi in materia vengono considerati tra le più favorevoli al mondo. Inoltre il costo di tali programmi medici è molto inferiore rispetto a quello nelle altre cliniche europee, così, Annegret Raunik è diventata una paziente di una clinica ucraina BioTexCom (il centro medico più scelto dalle coppie infertili per la maternità surrogata e ovodonazione in Europa orientale . In Ucraina ci è voluto un po’ di tempo prima che la signora Annegret rimanesse incinta. I tentativi falliti della FIVET con gli ovuli di una donatrice non l’hanno fermata e lei ha continuato a provare, senza arrendersi. Alla fine gli sforzi dei medici sono stati coronati dal successo e la donna è rimasta incinta di quattro gemelli. La Frau tedesca si è rifiutata di fare l’embrioriduzione, dicendo di essere pronta a dare alla luce quattro figli. Il medico tedesco che ha seguito Annegret Raunik durante tutto il periodo della sua gravidanza, ha affermato che la donna era in buona salute e la sua gravidanza poteva essere paragonata a quella sostenuta da giovani mamme. Questo caso sconvolgente crea una valanga delle domande: Come mai questo centro medico ha accettato ad effettuare la fecondazione artificiale per una donna così matura? Esiste qualche limite nel dirtitto di diventare la mamma? Qual è il momento giusto per dare alla luce un bambino? Vale la pena mettere al mondo un figlio anche in tarda età e lottare contro tutto e tutti? Cosa ne pensate? Vi immaginate un bimbo di 5 anni con una mamma di 70 che magari fa anche fatica a corrergli dietro?

DONNA TRASCINA UN CIGNO FUORI DAL LAGO PER SCATTARSI UN SELFIE E POI LO LASCIA MORIRE


Sembra che fare i selfie con gli animali sia diventata una questione di moda. Si scattano foto catturando i poveri animali agonizzanti o spaventati, l’importante è apparire. Quel che è accaduto nell’ultimo caso ha dei risvolti incredibili e ha visto protagonista un povero cigno. Una donna pur di scattare la famigerata foto, ha afferrato il cigno per un’ala e lo ha trascinato fuori del lago di Ohrid nella Macedonia sud-occidentale.


Dopo aver ottenuto il suo selfie in posizione chinata e trattenendo l’ala del cigno, la donna ha tranquillamente lasciato l’animale sui ciottoli ed è andata via come se nulla fosse. Probabilmente la turista gli ha spezzato un’ala e il cigno è morto di infarto per la paura. Il tutto per poter scattare una foto che è solo l’immagine della vergogna!


mercoledì 9 marzo 2016

L’automobile che va ad acqua. Con 10 litri fa 10 mila km. L’ingegnere è un italiano



La rivoluzione automobilistica parte dalla nostra Italia ed è stata messa in pratica da un ingegnere di origini pugliese. Il suo scopo è quello di pensare ad un’automobile completamente alimentata ad acqua. Un sogno che appare irrealizzabile, ma per il quale il nostro inventore non si è mai arreso, anzi. Tutto inizia dalla conformazione dell’acqua stessa, costituita da un combustibile, l’ossigeno, e un comburente, l’idrogeno. Lui cerca un metodo per estrarre l’idrogeno e utilizzarlo per una fonte di energia molto efficiente e in grado di consumare davvero poco e di diffondere emissioni molto limitate. L’uomo, nato in provincia di Lecce, decide di applicare la sua idea, denominata Hydromoving Technology, a bordo di una Nissan 370, denominata Z-Hydro proprio per le sue peculiarità. Tutto viene messo in atto con l’ausilio della semplice acqua piovana, il cui particolare riutilizzo implica un forte risparmio anche sulle bollette. Insomma l’auto che tutti abbiamo sognato forse presto sarà realtà, è tutto questo grazie ad un Italiano, un motivo d’orgoglio in più..

Questo video fa veramente piangere… e fa riflettere tantissimo!! Fatelo vedere a tutti!


Questo video è veramente emozionante, bisognerebbe fare tesoro di tutto ciò. Facciamolo girare sopratutto tra i giovani, così magari qualcuno capirà la gravità di gesti fatti senza pensare.
Gli effetti negativi dell’alcol sulla guida sono ben noti. Esso agisce su diverse funzioni cerebrali con effetti diversi e strettamente correlati alla quantità di alcol presente nel sangue, e alla persona che l’ha bevuto.Oltre ai valori dell’alcolemia massima, entra in gioco la diversa sensibilità delle persone a quei valori, e soprattutto alla velocità con la quale essi aumentano. Le alterazioni nelle funzioni psichiche e sensoriali, rilevanti per la guida, possono infatti innescarsi a valori diversi da quelli standard: ci sono persone che si ubriacano più facilmente di altre, e non sempre questa variabilità di reazioni dipende dall'abitudine o dall'assuefazione all'uso di alcolici; anzi spesso sono soggetti che abusano di alcol quelli che per primi e più intensamente ne subiscono gli effetti negativi.



Condividi questo video con tutti i tuoi contatti, fai riflettere tutti!


mercoledì 2 marzo 2016

RICORDIAMO IL VERO MOTIVO PER CUI SI FESTEGGIA L'8 MARZO


Il pomeriggio del 25 marzo 1911, un incendio che iniziò all'ottavo piano della Shirtwaist Company uccise 146 operai di entrambi i sessi. La maggioranza di essi erano giovani donne italiane o ebree dell’Europa orientale. Poiché la fabbrica occupava gli ultimi tre piani di un palazzo di dieci piani, 62 delle vittime morirono nel tentativo disperato di salvarsi lanciandosi dalle finestre dello stabile non essendoci altra via d'uscita.
I proprietari della fabbrica, Max Blanck e Isaac Harris, che al momento dell'incendio si trovavano al decimo piano e che tenevano chiuse a chiave le operaie per paura che rubassero o facessero troppe pause, si misero in salvo e lasciarono morire le donne. Il processo che seguì li assolse e l’assicurazione pagò loro 445 dollari per ogni operaia morta: il risarcimento alle famiglie fu di 75 dollari.
Migliaia di persone presero parte ai funerali delle operaie.


Bisognerebbe ricordare di piu' la vera storia a voi la differenza basta guardare la foto sopra per trarre le vostre conclusioni . È più facile subire violenza che ammalarsi di cancro: In Italia 1 donna su 3 ne è vittima. Tantissime Donne hanno lottato lottano per essere libere da abusi di ogni genere, l'8 Marzo dovrebbe essere una giornata per ricordare la Storia è dedicata alle origini della festa della donna e alla vicende del movimento femminista italiano a partire dal secondo dopoguerra con la conquista del suffragio universale, passando per le lotte per il riconoscimento dei diritti delle donne negli anni ’60 e ’70, fino ad arrivare ai giorni nostri. La storia inizia a Copenaghen nel 1910 quando durante la Conferenza Internazionale delle donne Socialiste, le delegate decidono di istituire una giornata dedicata alla rivendicazione dei diritti delle donne e il diritto al voto è la bandiera delle prime “femministe”. In Italia si arriva a questo risultato solo nel 1946, ma il voto del Parlamento a favore del suffragio universale segna l’inizio di una lunga stagione di lotte. Negli anni ’60 e ’70 le piazze diventano sempre più calde e combattive e il movimento femminista incassa risultati importanti, la parità giuridica dei coniugi con il nuovo diritto di famiglia, il divorzio, l’aborto. Con la professoressa Alessandra Gissi, anche un’analisi della situazione odierna dei diritti delle donne in Italia. Cio' che accade oggi offende tutte le donne che hanno lottato e che lottano per avere la parità dei sessi, che lottano per vivere una vita dignitosa, visto che sinceramente trascorrere quella giornata in locali a vedere uomini che si denudano non vi rende donne ma ripeto offende solo le vere donne del passato e quelle che lottano ogni giorno. 

by Veronica Maisto .

giovedì 18 febbraio 2016

La donna europea, bianca e bionda violentata dagli islamici: la foto choc dalla Polonia


COPERTINA PROVOCATORIA 

 Più che una copertina, un pugno allo stomaco. Il magazine polacco wSieci sintetizza in una immagine, durissima e contestata, il sentimento di paura e rabbia per l'immigrazione incontrollata islamica che spira dall'Est Europa. Una donna bianca, bionda e bardata con la bandiera con stelle gialle su sfondo blu, aggredita da sei mani scure che le strappano i vestiti, le afferrano i capelli e i fianchi, la violentano. Il titolo è emblematico: "Lo stupro islamico dell'Europa". Il riferimento diretto è a quanto successo la notte di Capodanno a Colonia e in altre città europee, dalla Finlandia alla Svizzera, con gli assalti sessuali di immigrati e profughi alle donne che stavano festeggiando San Silvestro. Ma la critica è più profonda e riguarda l'anima stessa dell'Unione Europea: il giornale polacco si chiede se il Vecchio Continente si stia trasformando in un "Inferno" e se stiamo assistendo a un "suicidio" culturale e politico. Sotto accusa finisce poi la guida di questa Europa "islamofila e xenofila", la cancelliera tedesca Angela Merkel, più interessata a procurare forza lavoro a basso costo per le potentissime imprese tedesche che a salvaguardare il futuro dei cittadini europei. Come ricorda anche il Corriere della Sera, wSieci rappresenta in maniera prepotente quel sentimento espresso in politica non solo dalla Polonia, ma anche da Ungheria, Slovacchia e Repubblica Ceca i cui premier si sono riuniti a Praga proprio per creare un fronte comune contro le politiche di accoglienza di Bruxelles e Berlino. 

Modena: 627 terremotati nei container senza luce al freddo, clandestini in hotel a 5 stelle


A distanza di quattro anni dal terremoto che ha squarciato le campagne tra Modena e Ferrara ci sono ancora 627 sfollati che vivono nei container. Li chiamano map, moduli abitativi provvisori, e in ognuno di loro – 193 in tutto – vive il ventre molle di un terremoto che fuori dai confini emiliani sembra già ampiamente risolto.La realtà è diversa. I centri storici sono ancora imbrigliati nelle impalcature e chi era precario prima del sisma non trova lavoro e non riesce a pagare le bollette: problema, quest’ultimo, amplificato nei prefabbricati che funzionano solo a corrente elettrica e non sono coibentati. I consumi sono alti ma Enel le ha provate tutte, proponendo pagamenti rateizzati, fino ad accumulare un debito non più sostenibile: 350mila euro di bollette non pagate da parte di chi vive ancora nei map e 800mila euro lasciati da chi se ne è andato.
Enel ha detto stop e a una novantina di famiglie nei map sta staccando la corrente. Per 20 di loro ha iniziato un mese fa a ridurre gradualmente la potenza dei chilowatt e tra ieri e oggi ha staccato del tutto. Per altri 65 il distacco si completerà entro fine mese. Qualcuno si è fatto prestare un generatore, qualcun’altro una stufa a gas, ma molti rimarranno senza luce e riscaldamento. A Novi di Modena, dove 170 sfollati vivono nei container, si sta diffondendo il panico.
«Prima del terremoto facevo l’ambulante, vendevo dolciumi nelle fiere – racconta Lorena Bonfatti – poi sono rimasta senza lavoro e casa mia è ancora distrutta, la stanno ristrutturando. Non ho mai pagato una bolletta di Enel perchè sono rimasta disoccupata e non sapevo come fare. Ormai il mio debito è arrivato a 6mila euro».

sabato 2 gennaio 2016

Stefano De Martino lascia Belen per non essere più la sua ombra

Martedi 22 Dicembre,alle ore 14-35  l'avvocato di Belen Rodriguez comunica la fine del matrimonio tra la showgirl e il ballerino Stefano. Una separazione "inaspettata" si dice...ma se facciamo qualche passo indietro esattamente al 21 Marzo 2015 quando sul settimanale "Chi" mostrava le immagini di Stefano mentre lasciava casa per trasferirsi in un hotel. Poi il 4 Aprile li vediamo alle Maldive, per un viaggio di riappacificazione. Ma la tregua non durerà tanto, infatti dopo un mese e mezzo li ritroviamo con ulteriori problematiche, cioè mente De Martino è a Napoli con Raffaella Fico per lavoro, vengono pubblicate dallo stesso settimanale "Chi" Belen che accoglie nella loro casa a Milano, Fabio Borriello , fratello di Marco (ex della Rodriguez), in quel periodo fidanzato con la sua eterna rivale, la cantante Emma, che a mio parere personale sembrerebbe quasi una sorta di accanimento verso Emma. La coppia scoppia con le frustrazioni di Stefano, di sentirsi l'ombra di sua moglie mai apprezzato per il suo talento,portato verso attività che non lo gratificavano, come il negozio di moda aperto a Milano di fronte al Castello sforzesco, che chiuderà dopo pochi mesi dall'inaugurazione, per fallimento. Ma la vita da "principe consorte" al De Martino non andava bene e sceglie di lasciare sua moglie per ricominciare da zero concentrandosi solo su se stesso. Ma dietro tutte queste scelte che fondamentalmente mostrano solo aspetti lavorativi... sembra ci sia altro... poca chiarezza in queste vicende... Sia per Belen sia per Stefano e partito il Toto-Fidanzati : Borriello è in pole position per l'argentina: De Martino ritrova Emma, ma occhio alla D'Amario. Caso ? che Corona, giorni dopo l'annuncio della separazione della Belen, abbia lasciato Silvia Provvedi ? 
Veronica Maisto 

venerdì 1 gennaio 2016

La Rai inizia il nuovo anno con bestemmie in diretta TV ed anticipazione del conto alla rovescio per il 2016


Figuraccia assoluta per la Rai, nel corso del programma "L’anno che verrà"oltre ad iniziare il conto alla rovescio per il 2016 con 1 minuto d'anticipo ci sono stati : «Porco D…», con tanto di “o” moltiplicate, a dare il senso dell’urlo, ribadito da tre punti esclamativi.  Rai 1 ha pubblicato una “selezione” di  tweet di auguri inviati dai telespettatori. A chi doveva filtrare i messaggi, però, deve essere sfuggita la bestemmia, chiara, diretta e ben evidenziata dalla fascia rossa su cui campeggiavano le scritte, scritta da un telespettatore da Taranto. E così l’augurio ha fatto bella mostra di sé sulle televisioni di milioni di telespettatori per poi rimbalzare sui social, fino a diventare un vero e proprio caso. by Veronica Maisto 

giovedì 31 dicembre 2015

No ai BOTTI DI CAPODANNO 2016

E’ dovere di tutti, Comuni e cittadini, fare in modo che la notte di Capodanno non lasci dietro a sé strascichi dolorosi. Evitiamo l’uso di botti e facciamo sì che questa sia una bella festa per tutti!». E’ questo l’appello e al tempo stesso l’augurio che vogliamo dare a tutti voi.
Ogni anno si leggono slogan simili : i botti spaventano a morte gli animali, ed altre frasi simili. Ma vorrei ricordare che nella notte che viene definita la più lunga dell'anno, la maggior parte delle vittime sono i bambini, dietro l'incoscienza degli adulti. Oltre ad essere uno spreco di soldi ma principalmente cercate di evitare di coinvolgere i più piccoli, e come spesso e accaduto di non usare armi da fuoco che negli anni indietro hanno portato molte vittime innocenti. Non si tratta quindi di non festeggiare, ma di farlo responsabilmente.


mercoledì 30 dicembre 2015

Morta da quasi un secolo ma il suo corpo è intatto e muove gli occhi



Questo corpo e conservato nelle catacombe dei cappuccini in Italia, per essere precisi a Palermo, a quasi 100 anni, e viene custodito gelosamente in una teca. Il corpo e di una bambina morta alla tenera età di 2 anni. E solo adesso i media si sono accorti di questa insolita vicenda, ovvero della piccola bambina che si chiama Rosalia Lombardo, che venne mummificata in seguito alla sua morte causata dalla peste 100 anni fà . La stranezza in tutto ciò è che la bambina muova gli occhi come se fosse viva,


Zuckerberg regala soldi a chi condivide questo post

“Mark Zuckerberg ha annunciato che donerà 45miliardi di dollari. Quello che potresti non sapere è che ne darà il 10 per cento a persone come me e te. Basta che copi e incolli questo status su Facebook”.
E’ bastato veramente poco affinchè il popolo del social più utilizzato al mondo si mobilitasse in un’opera di condivisione da capogiro. Ovviamente, però, si è trattato solo dell’ennesima bufala ai danni di creduloni. Come spiega Metro.co.uk, milioni e milioni di persone nella speranza di avere un gruzzoletto, hanno iniziato a condividere lo stato senza sosta.
La catena di Sant’Antonio è stata vista sotto un altro aspetto dal momento che proprio qualche giorno fa Zuckerberg ha deciso di donare in beneficenza gran parte delle proprie azioni. Questo però, purtroppo per gli utenti del social, non vuol dire assolutamente che Mark si metterà a regalare in giro il patrimonio costruito con Facebook. La catena è solo una delle bufale con cui si chiude il 2015

Tecnica per regolare la colonna vertebrale una volta per tutte in soli due minuti



La colonna vertebrale è la parte centrale del nostro corpo, e’ attraversata da numerosissimi fasci nervosi che collegano gli organi vitali al cervello.
Considerando questo ,è facile intuire che liberarla da rigidità e tensioni è determinante per un profondo equilibrio psicofisico e benessere.
E’ assai diffuso a causa del carico gravitazionale della nostra postura eretta e le abitudini diffusamente sedentarie soffrire di dolori alla schiena.
Se non ci sono particolari patologie è facile allentare tensioni e rigidità con una pratica yoga regolare ed avere una colonna vertebrale sana prevenendo moltissime problematiche e difficoltà future.

Neonato Gettato Dentro Un Tubo Di Fogna, Ecco Il Suo Incredibile Salvataggio!



I vigili del fuoco nella zona est della Cina Zhejiang hanno salvato un neonato abbandonato e gettato dentro le fogne. Il bambino è stato trovato nel tubo di gabinetto di depurazione in un edificio residenziale nella città di Jinhua. I residenti nell’edificio hanno riferito al dipartimento antincendio di avere sentito il bambino piangere nella toilette del quarto piano. Miracolosamente il neonato e riuscito a sopravvivere