domenica 31 maggio 2015

Marisa Laurito alla trasmissione linea notte rompe gli schemi e dice la sua sull'Italicum



Marisa Laurito nel dibattito sull' Italicum a Linea Notte dice la sua e rompe la censura RAI: “LA COSA CHE MI INFASTIDISCE DA CITTADINO, È CHE IO POI QUANDO VADO A VOTARE NON SCELGO NULLA, PERCHÉ MI RITROVO GIÀ UN PACCHETTO BELLO E PRONTO CHE DEVO VOTARE”. Finalmente ha trovato un Leader l'opposizione di centro destra, centro destra colluso e complice del centro sinistra,  Marisa è l'unica che ha avuto il coraggio di dire come stanno le cose in quella trasmissione, afferma qualcosa che pensa una gran parte di cittadini. Ormai da anni ci si avventura in leggi elettorali partite con uno scopo, cioè quello di creare governi che reggono, poi si cambiano le carte in tavola in parlamento ed esce qualcosa magari che è anche incostituzionale come la legge elettorale il porcellum, determinando poi così governi abusivi come quelli degli ultimi anni. A mio avviso ha ragione  Marisa Laurito ci vogliono politici scelti dai cittadini, magari per merito e non per pacchetti come quelli che trovi nei surgelati del supermercato, già preconfezionati, solo da scongelare e cuocere, poi parliamoci chiaro c'è il rischio che vengono scelti per assecondare questo o quell'amico,  conoscendo poi l'Italia e gli eventi degli ultimi anni, c'è pure il rischio dello scambio di favori. Quello che fa schifo è la censura tentata proprio da chi deve essere imparziale, ma non aveva calcolato il fattore x, cioè  Marisa Laurito una vera e propria mina che rompere le uova nel paniere. Se le cose stanno davvero così è molto probabile,  che si devono accontentare le correnti di partito,  che noi con questa legge avremmo l'ennesimo pasticcio, dove non abbiamo il diritto di scegliere un candidato, ma ancora una volta un pacchetto proposto e visionato dai partito, viene dato forza ad un sistema partitistico. Viene meno il merito, ancora una volta in questa seconda repubblica sofferente, i partiti dovevano  fare un passo indietro e insieme alle riforme dovevano fare una legge elettorale lontano dal sistema partitistico, questo per dare fiducia. Come sempre invece si pensa al bene della politica e non al bene che deve fare la politica  a questo paese, in rotta di collisione contro gli scogli come lo fu per la nave Costa Concordia. Mi domando a cosa è servita una seconda repubblica se è peggio della precedente, con solo le qualità negative che esse aveva, benedetto il Dio noi non la meritiamo!

sabato 30 maggio 2015

Alcune cose che devi considerare


Quello che nella vita devi evitare è senz'altro l'odio, ma non puoi essere così ipocrita da pensare che puoi essere un santo, ti devi arrabbiare e come! Poi pero non devi covare il rancore, quello logora e distrugge le persone. Se mai non devi dimenticare, e considera che la delusione come tutte le cose ha il lato positivo, insegna e come che lo fa, ti fa capire come sono fatte le persone. Non devi dimenticare che la sincerità devi averla a tutti i costi la dove possibile, perchè se ti danneggia mentirai, senza ipocrisia funziona così, al massimo fai uscire quelle mezze verità, che sotto certi aspetti poi alla fine fa più danni. Non ascoltare le cazzate che dicono sul non tener conto 
di quello che dice di te la gente, le cose cattive danneggiano e fanno arrabbiare e come! E devi tenerne conto, ma non per questo devi sembrare quello che non sei, questo per non far parlare gli altri, perderai di vista te che tanto ti piace. A quelle vipere dai l' evidenza fino a fargli ingoiare quelle lingue maledette che si ritrovano, con il loro stesso veleno, si distruggeranno, sarà questa la tua vendetta. Ama più che puoi senza dosi ne misure, la vita è fatta sopratutto per questo, oltre a tutto il resto, ma non avere la leggerezza di confondere il sesso con l'amore, il sesso fallo ma se comanda il cuore ascolta lui, devi andare la dove ti dice. In oltre ricordati che  fare del male agli altri è un boomerang, perchè "fare del male è come fare una pila di pietra, e pietra su pietra la pila sale, fino a crollarti addosso". il male torna sempre al mittente, ricordalo lo fa sempre.

Rago Alfonso

mercoledì 27 maggio 2015

Per qualcuno è uno scandalo - Il Papa non guarda la Tv da un quarto di secolo





Pare che Papa Francesco non guarda la TV da un quarto di secolo, questo non perchè la ritiene poco utile o poco interessante. Sembra che la motivazione stia dietro ad un voto fatto un po' di tempo fa. Diamo la giusta legittimità al Papa per questa scelta, perchè del tutto personale e dovuta per fede. Quello che è da deplorare sono alcuni articoli che evidenziano la cosa come uno scandalo, francamente non vanno giudicate le scelte del Pontefice e ne tanto meno va affermato che se il Papa non vede la TV o un qualsiasi schermo non stia vicino al suo gregge, come è stato affermato in qualche articolo. A mio avviso forse lo è di più il Pontefice perchè non influenzato dai media che spesso fanno vedere ciò che gli fa comodo. Emettere un giudizio negativo su delle scelte personali, per fede poi è davvero deplorevole, soprattutto se viene fatto allo scopo di fare qualche tiratura giornalistica in più. Resta che non è affatto da giudicare, anche il tipo di lettura del Papa, in materia di notizie. Se il papa preferisce Panorama piuttosto che altri, vuol dire che lo ritiene personalmente più attendibile, poi devono  creare gli altri contenuti che possano interessare il Pontefice, se questo serve dire, il Papa legge il mio giornale. Il Papa lo sapiamo bene ha un certo carattere, che porta ad essere vicino alla gente, viceversa ha degli atteggiamenti particolari su alcune cose, che poi se sono di scelta personale non devono riguardare chi a forza vuole trovare il pelo nell'uovo per poter parlare. Si! per me si esagera a volte, si va troppo nel personale e ciò che fa schifo è puntare il dito su tutto e tutti pur di far commercio.

Google risponde agli editori Fieg



In un comunicato Google risponde alla Fieg di Mario Costa: noi non rubiamo i contenuti a nessuno siamo stati e saremo sempre disponibili a trattare con gli editori come abbiamo sempre fatto, sia in  Italia che in altri paesi, quindi bisogna basarsi su dati concreti e serve sincerità da entrambi le parti.
D' Asario quindi replica a Fieg, contestando la questione che riguarda l'uso di contenuti da parte di Google, spiegando che il motore indicizza i contenuti allo scopo di farli trovare agli utenti nella ricerca, ma sono allo studio nuovi prodotti prodotti editoriali.
C'è poco da dire la Google risponde in modo quasi simile a come abbiamo detto in un nostro precedente "articolo", in cui noi diciamo come la pensiamo con  una breve frase :<< Ma  che si inventano!>>, perchè prima di spararle grosse bisogna documentarsi, poi come dice Google ci vuole sincerità, grazie al motore ed altri motori della concorrenza i gruppi editoriali fanno dei ricavi. Lamentarsi non è da persone sincere, se pensiamo che senza i motori come Google che indicizza i contenuti editoriali resterebbero sulla carta stampata, che per quanto oggi romantica e nostalgica per alcuni, non porta molti guadagni equiparabili  a  quelli derivati dal Web, per quanto riguarda i giornali.
 Noi ripetiamo che si inventano, ci vuole intelligenza, e quindi capire come funziona, bisogna capire che se il motore li usa  i tuoi contenuti, devi dire: "e menomale"! Perchè li fa vedere a più gente possibile. Poi diciamolo  chi entra nei siti, dove sono pubblicati i contenuti, vede quelle belle pubblicità pagate da Google ed altri, quindi fanno dei ricavi appunto tramite i motori.  In oltre e termino, la dice lunga l'affermazione: siamo allo studio di nuovi prodotti, Google potrebbe porre dei paletti sul motore e la Fieg si attacca al tram.

lunedì 25 maggio 2015

Bambina di due anni viene uccisa dal cane della zia





Bambina di due anni viene azzannata da un cane, pastore tedesco di proprietà della zia della piccola, a San Martino al Tagliamento.   Mentre giocava in cortile il cane l'aggredisce, subito viene portata in ospedale in condizioni gravissime, la bimba era già in condizioni molto gravi, i medici hanno dovuto far fronte con successo ad un arresto cardiaco già avvenuto durante il trasporto all'ospedale, poi le cose sono precipitate e la piccola è morta.

Il cane è stato posto sotto sequestro dagli inquirenti, ma è stato affidato alla proprietaria stessa, alla quale si contesta il reato di omicidio colposo. A coordinare le indagini e la compagnia carabinieri di Pordenone, dal maggiore Marco Campaldini. Si tratta della zia materna della piccola, la quale la madre  era andata a far visita nel pomeriggio, poi avviene il triste epilogo. Al momento ci sono riserve da parte degli inquirenti che stanno valutando le Responsabilità della proprietaria del cane, per mancata di custodia dell'animale, ed eventuale omicidio colposo.

sabato 23 maggio 2015

Costa a Google:<< è ora di chiedere un accordo>>




Il presidente Fieg chiede a Google: possibile un’intesa purché il motore di ricerca paghi i contenuti “Serve un modello economico sostenibile per tutti, no all’ esproprio del nostro lavoro”.

Io invece mi chiedo: ma che si inventano! ma qualcuno  quel famoso papiro enorme che nemmeno Dio riuscirebbe a leggerlo tutto, lo legge? In realtà entrando a far parte di Google, anche di altri motori, come pure i vari social si accetta quel diritto che i motori e i social, possano usufruire dei contenuti pubblicati su di esso. Quando si è deciso di proporsi sui motori di ricerca si è stipulati una sorta di contratto, dove anche la Google può usufruire dei contenuti pubblicati,  è una sorta di proprietà di pubblicazione che i social e i motori si riservano, una questione simile si è discussa quando Facebook ha cominciato ad usare le foto degli utenti registrati, morale della favola può legittimamente farlo in barba alla privacy, perchè iscrivendoti sul social tu lo accetti nei termini e nelle condizioni imposte. Detto questo io mi chiedo quali contenuti avvincenti e interessanti la Google  deve pagare, quei contenuti se non fossero sul web ad opera dei motori non esisterebbero, resterebbero solo sulla carta stampata, poi diciamolo quelle belle pubblicità che stanno nei siti la Google gliele paga, e in regime non di certo tradizionale ma con primo livello, inoltre hanno un occhio sempre di riguardo sul motore, credo che a queste richieste la Google potrebbe recidere tali contratti pubblicitari (banner nei siti pagati a clik). C'è da chiedersi anche se quei contenuti senza il web , cioè senza i motori se farebbero ricavi, e ancora peggio, il motore potrebbe declassare, per quella regola messa negli ultimi due anni, a questo punto chi li vede? I giornali vivono anche e soprattutto con il web e cioè con i social, quindi i motori di ricerca. Con le pubblicità all'interno dei siti, si fanno dei ricavi, il contenuto già gli viene pagato così. C'è da dire anche che se non lo sbatti in faccia alla gente, quella famosa ipotetica arte del giornalismo non se la fila nessuno, perchè nessuno la  vede senza i motori di ricerca, anche e soprattutto ad opera dei social,  non prendiamoci in giro!

nb: questa è una mia considerazione, poi  vedremo come va a finire...

Buona notte


Isis nuova minaccia all'occidente: Fra un anno avremo un ordigno nucleare




L'Isis dichiara che fra un anno avrà l' "Arma Nucleare", lo stesso stato Islamico afferma che questa ipotesi fatta dai jihadista sia priva di fondamento. Molti giornali mondiali quasi deridono la cosa, ma sotto, sotto nell'aria c'è una bella inquietudine da parte degli organi di controllo internazionali.
In Italia la notizia viene data come una sorta di sfotto'. Io credo che' c'è poco da stare allegri, e non voglio fare l'allarmista, non sottovaluterei la cosa, mi preoccuperei e molto. Non dimentichiamo che le correnti islamiche corteggiano da tempo l'idea dell' arma nuclere per tenere in pugno l'occidente "infedele", basta pensare i continui problemi e i bracci di ferro che si fanno con l' Iran. Queste persone sono terroristi, non hanno nessun scrupolo e non credo che non faranno di tutto per entrare in possesso dei componenti base, perche'  costruire una bomba atomica rudimentale non è poi così difficile se si hanno delle conoscenze scientifiche, il punto è che non ci si riesce, appunto per la difficoltà di entrare in possesso di componenti fondamentali  per costruirla. Resta il fatto  che per vie normali chi costruisce un ordigno nucleare lo fa con una certa precauzione. Infondo per delle correnti terroristiche a volte anche Kamikaze, non è poi un problema se c'è qualche incidente e qualche centinaio di morti. Io mi preoccuperei e tanto, non deriderei ma cercherei di capire in fondo le cose e sopratutto di evitare in ogni modo che ciò possa avvenire, in oltre ci si deve impegnare di più! Perche' arrivare al nucleare solo con il pensiero, fa capire che gli eventi causati delle aree estremiste islamiche non stanno minacciando solo quei paesi dove loro risiedono, minacciano la vita e la sicurezza mondiale, un ordigno nucleare in una qualsiasi città farebbe migliaia di morti, non si sa poi le reazioni mondiali, se non porterebbero poi ad una scintilla che potrebbe causare una guerra nucleare, i pericoli ci sono, e c'è poco da sottovalutare!

giovedì 21 maggio 2015

Citazione di Alda Merini


Sbarca anche la legge sui social si può finire dietro le sbarre




Da qualche mese la Cassazione si è espressa in merito a questioni che riguardano i social, cioè sui comportamenti che devono avere e che non devono avere gli iscritti di un social. La teoria, poi messa in pratica si basa su questo: "il social è una piazza" e per tanto non si può offendere, diffamare e tutto quello che viola i diritti di terzi e il loro buon nome, quindi d' ora in poi si deve stare attenti con i comportamenti anche nei semplici commenti sui social,l perchè si può finire dietro le sbarre, su questo la cassazione è stata chiara e limpida, è reato.

Questa è una questione che per anni è stata sottovaluta, i social di loro per lesioni verbali gravi e non solo quelle, al massimo chiudevano o bloccavano qualche profilo, ma poi il trasgressore tornava tranquillo con un altro profilo, oppure dopo la durata del blocco. Oggi non è più così, la cassazione mette dei paletti, considerando un social un posto pubblico dove tu non puoi ledere il buon nome di una persona, oppure arrecare altro danno, reato anche nella vita reale. Ma bisogna dire anche che ormai molte nazioni europee si stanno rendendo conto che i social fanno parte ormai della vita reale a cui è collegata poi quella virtuale, si stanno cercando regolamenti che vanno addirittura anche nella fiscalità, visto che i Social multinazionali "del virtuale" fanno dei ricavi economici sulla materia pubblicitaria, infatti anche il governo italiano sta valutando attentamente, sia le questioni  legali, appunto dei comportamenti, con il giudizio su alcune materie che riguardano i comportamenti sui social da parte della cassazione, sia per quanto riguarda le questioni fiscali ed economiche dei social, con un vero e proprio disegno di legge sul tavolo del consiglio dei ministri,  perchè ormai i social sono considerati vere e proprie "industrie pubblicitarie" che fanno dei ricavi.

Considerazione:
Negli anni che ho vissuto da iscritto sui social, soprattutto Facebook, ho assistito ad una vera e propria bagarre di segnala che ti segnalo, insulti, diffamazioni e più ce ne metti e più ce ne sono. Anche il social ci ha messo di loro con violare i diritti di persone, calpestando qualche profilo o pagina per sbaglio, perchè il segnala reso facile, il poco considerare, la superficialità con cui sono state trattate alcune questioni, ha reso di fatto complici anche i social rendendo anche loro colpevoli di  lesioni di diritti altrui.